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Taurus Jesi, debutto in B interregionale con un progetto giovane

La formazione marchigiana punta sull’equilibrio tra atleti esperti e ragazzi del vivaio alla vigilia della prima gara.

Taurus Jesi, debutto in B interregionale con un progetto giovane

La Taurus Jesi si prepara ad affrontare il campionato di serie B interregionale. La squadra è stata presentata martedì mattina nella sala consiliare del Comune di Jesi, alla vigilia dell’avvio ufficiale della stagione, con la partecipazione dei rappresentanti della società e dell’amministrazione comunale.

Ad accompagnare l’incontro sono state le parole del neo capitano Mario Mancini, che ha indicato nella crescita l’obiettivo del gruppo. Un messaggio condiviso dal presidente della Taurus Jesi, Andrea Rachetta, e raccolto dal vicesindaco e assessore allo Sport Samuele Animali, intervenuto in rappresentanza dell’amministrazione.

Il sostegno dell’amministrazione

Animali ha sottolineato l’attenzione della città verso la nuova stagione e il percorso intrapreso dalla società. Nel suo intervento ha richiamato i valori di impegno, umiltà e spirito di sacrificio, considerati fondamentali per affrontare un campionato definito particolarmente impegnativo. L’auspicio espresso è che la squadra possa tenere alto il nome di Jesi durante il torneo.

Dopo anni nei campionati dilettantistici, la Wispone Taurus si affaccia così al quarto campionato nazionale. La società mantiene una linea basata sull’incontro tra l’esperienza dei giocatori senior e un gruppo giovane, con l’obiettivo di offrire ai ragazzi l’opportunità di maturare attraverso il confronto con una competizione di maggiore livello.

Gli ultimi test prima del campionato

Il percorso di avvicinamento alla stagione è proseguito alla palestra Filonzi, dove la formazione ha svolto gli ultimi test precampionato. Il programma prevedeva un confronto serale con la Bartoli Mechanics e una partita fissata per sabato alle 18 contro la Pallacanestro Recanati.

Accanto alla prima squadra, il progetto della Taurus comprende anche il vivaio e il lavoro di istruttori, allenatori e preparatori fisici del territorio. La società punta quindi a una crescita graduale, senza forzare i tempi e senza compiere passi più lunghi delle proprie possibilità. Ora la parola passa al campo, con l’esordio nel campionato di serie B interregionale.