La Pallacanestro Jesi si prepara a inaugurare il proprio percorso casalingo nella stagione 2026/2027. Al PalaTriccoli arriva Reggio Emilia, avversario storico ai tempi della Serie A e, in questa occasione, rappresentato dal meglio del settore giovanile della società emiliana. La palla a due è fissata alle 18.
Per la squadra jesina sarà il primo appuntamento davanti al pubblico di casa, dopo l’esordio esterno vittorioso a Fossombrone. Un risultato che ha dato fiducia al gruppo, chiamato ora a confermare l’atteggiamento mostrato nella prima gara e a misurarsi con una formazione giovane, talentuosa e capace di esprimere un basket di alto livello.
Le indicazioni di Sorgentone
L’emozione per il debutto interno resta forte anche per il veterano Domenico Sorgentone, che ha sottolineato il valore della prima gara stagionale davanti ai sostenitori jesini. Il successo ottenuto a Fossombrone, secondo il giocatore, ha contribuito ad aumentare la carica della squadra, ma servirà trovare subito l’approccio corretto per affrontare un avversario con caratteristiche diverse.
La settimana di lavoro è stata segnata anche dall’arrivo di Juan Galetto, alle prese con i normali problemi legati al jet lag. Il nuovo arrivato ha comunque mostrato di poter offrire un contributo importante alla squadra. Restano invece da valutare le condizioni di Sebrek Bosso e Giampieri, rimasti fermi durante gli allenamenti e ancora da recuperare in vista dell’appuntamento casalingo.
Il ritorno del pubblico
La sfida segnerà il ritorno della Pallacanestro Jesi al PalaTriccoli dopo la full immersion dei playoff contro Siena. L’ambiente è atteso particolarmente partecipato, anche alla luce del sostegno ricevuto dalla squadra nella trasferta di Fossombrone. Sorgentone ha ricordato quanto il pubblico possa incidere sull’andamento delle partite e si aspetta una presenza ancora più numerosa sugli spalti.
Per Jesi, dunque, la gara contro Reggio Emilia rappresenta il primo confronto interno della nuova stagione e un’occasione per dare continuità al risultato dell’esordio. La squadra dovrà gestire le possibili assenze e l’inserimento di Galetto, cercando di sfruttare il fattore campo e il sostegno dei propri tifosi.