Replica regionale

Battistoni attacca il Pd sul futuro del Fabrianese

Consigliera di Fratelli d’Italia: bocciato un aiuto temporaneo, servono misure strutturali

Battistoni attacca il Pd sul futuro del Fabrianese

Mirella Battistoni, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, replica alle critiche arrivate dal Partito Democratico dopo la bocciatura di un provvedimento destinato, secondo quanto riferito, a sostenere le famiglie del territorio. Nel mirino della rappresentante del centrodestra ci sono la capogruppo dem Valeria Mancinelli, il collega Enrico Piergallini e il sindaco di Fabriano.

In una dichiarazione diffusa il 23 settembre 2026, Battistoni accusa l’opposizione di alimentare uno scontro politico che rischierebbe di indebolire il fronte comune costruito attorno alla crisi occupazionale del Fabrianese. Secondo la consigliera, le contestazioni del Pd rappresenterebbero un modo di fare politica basato su ideologia e demagogia, già responsabile, a suo giudizio, dell’isolamento vissuto per decenni dal territorio.

Il confronto sul sostegno alle famiglie

La consigliera regionale sostiene che il voto contrario non riguardasse il sostegno alle famiglie, ma l’assenza di uno strumento concretamente attuabile. La posizione di Fratelli d’Italia è che gli interventi debbano passare da misure strutturali, fondi dedicati e una programmazione di lungo periodo, evitando aiuti considerati temporanei e destinati a esaurirsi in poche settimane.

Battistoni rivendica inoltre la presenza della Giunta di centrodestra e del suo partito accanto ai lavoratori e ai cancelli delle fabbriche. Una presenza che, nella sua ricostruzione, dovrebbe tradursi in un confronto con le parti sociali, in tavoli ministeriali e in una strategia per il rilancio dell’area. La consigliera indica tra le priorità l’impiego dei risparmi di bilancio della Regione Marche nelle politiche attive del lavoro, nella reindustrializzazione del bacino fabrianese e in ammortizzatori sociali integrativi.

Reindustrializzazione e Zes

Nel passaggio conclusivo della replica, Battistoni contesta al Pd di impartire lezioni di attaccamento al territorio nonostante, a suo dire, non sia riuscito a invertire il declino della città. Tra i temi richiamati cita anche la sanità territoriale e la mancanza di un piano industriale strategico capace di accompagnare il Fabrianese nelle trasformazioni economiche.

Come esempio dell’azione rivendicata dal centrodestra, la consigliera indica la Zes estesa alle Marche e all’Umbria, misura che dovrebbe contribuire a creare condizioni favorevoli alla permanenza e agli investimenti delle imprese. Battistoni respinge infine l’accusa di aver voltato le spalle al territorio e definisce quella mossa una forma di strumentalizzazione politica, ribadendo la necessità di mantenere unito il confronto tra istituzioni, lavoratori e sindacati.