Volontariato

Apre a Castelfidardo il presidio comunale per le emergenze

Taglio del nastro in via Podgora per il gruppo comunale, con una Sala C.O.C. destinata al coordinamento degli interventi

Apre a Castelfidardo il presidio comunale per le emergenze

Nuova sede per il gruppo comunale di Protezione civile di Castelfidardo. Il taglio del nastro si è tenuto in via Podgora, davanti ad autorità, forze dell’ordine, associazioni e rappresentanti di altre realtà del settore. La struttura costituisce il secondo tassello del progetto di riconversione dell’ex casa di riposo in Polo della Sicurezza.

Nel complesso sono già presenti la Croce Verde, trasferita lo scorso anno, e la Polizia Locale, la cui inaugurazione ufficiale è prevista prossimamente. La collocazione nello stesso polo punta a rafforzare il coordinamento tra i soggetti impegnati nella gestione delle situazioni critiche e nella tutela della comunità.

Una sala per il coordinamento

La nuova sede dispone di spazi più funzionali e moderni, adeguati alle esigenze operative dei volontari. Il progetto comprende anche una Sala C.O.C., Centro Operativo Comunale, nella quale possono convergere e collaborare le diverse componenti coinvolte durante le emergenze. L’obiettivo è migliorare la rapidità delle comunicazioni e l’organizzazione degli interventi.

Nel corso della cerimonia, il sindaco Roberto Ascani ha definito l’apertura un momento di emozione e soddisfazione, sottolineando il ruolo dei volontari e il tempo messo a disposizione della collettività. Il primo cittadino ha ricordato la preparazione necessaria per intervenire in scenari diversi, dai terremoti alle alluvioni, dagli incendi alle emergenze sanitarie, e ha ringraziato Regione Marche, Ministero dell’Interno, Ufficio tecnico, aziende e operatori che hanno contribuito alla ristrutturazione.

L’assessore regionale Tiziano Consoli ha descritto la struttura come un punto di partenza rivolto al futuro, evidenziando come la Protezione civile richieda oggi competenze e professionalità specifiche. L’ingegner Stefano Stefoni, dirigente del Dipartimento Protezione Civile e Sicurezza del Territorio della Regione Marche, ha richiamato l’evoluzione delle esigenze, delle tecnologie e delle tecniche operative, insieme alla trasformazione delle emergenze che impone servizi sempre più qualificati.

Vent’anni di attività

Il coordinatore del gruppo comunale, Thomas Galassi, ha sottolineato l’importanza di poter contare finalmente su locali adatti alla formazione continua e alla pianificazione. La sede, ha spiegato, vuole essere un riferimento non soltanto durante le emergenze, ma anche nella vita quotidiana, per diffondere la cultura della prevenzione e della solidarietà e coinvolgere nuovi giovani.

L’inaugurazione è coincisa con la celebrazione dei vent’anni del gruppo comunale, fondato nel 2005. Il vicecomandante Cesarino Cesaretti ha ricordato l’evoluzione dell’organizzazione, dalle prime dotazioni al sistema attuale, citando i pionieri Luigino Galassi e Canzio Venturini e il primo coordinatore Carlo Ascani. Il gruppo conta oggi circa 30 volontari.

Durante la cerimonia è stato rivolto anche un ricordo ai volontari scomparsi che hanno contribuito alla storia dell’associazione: Marco Capulli, Laura Paci, Vittorio Giovagnoli, Simeone Magri e Anna Calvani. A loro è stata dedicata la struttura inaugurata a Castelfidardo, pensata per sostenere la sicurezza cittadina e rendere più efficace la risposta alle necessità della popolazione.