Ancona, nella serata di domenica 27 settembre, la Croce Gialla è intervenuta tre volte per due episodi distinti avvenuti a poche centinaia di metri l’uno dall’altro, nella zona di via Giordano Bruno. In entrambi i casi l’alcol ha avuto un ruolo centrale e sono state coinvolte persone di origine straniera.
Il primo intervento in via Giordano Bruno
Il primo soccorso è scattato nei pressi della rotatoria di via Giordano Bruno, dove un 26enne senegalese, in stato di alterazione dovuto all’alcol, aveva avuto una colluttazione con un altro uomo. Il giovane è stato assistito dai volontari e trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette con un codice di media gravità.
Sul posto, oltre ai soccorritori, sono intervenute anche tre volanti della Questura di Ancona. L’episodio si è verificato a breve distanza dal secondo intervento, che ha richiesto nuovamente l’arrivo dei mezzi di soccorso nella stessa strada.
La fuga dal pronto soccorso e il secondo trasferimento
Poco dopo, sempre in via Giordano Bruno, la Croce Gialla è stata chiamata per una rissa familiare. Secondo quanto riferito, la lite sarebbe stata provocata dall’eccessivo consumo di alcol. Tra le persone coinvolte c’era una donna di 43 anni, accompagnata al pronto soccorso per le cure del caso.
La donna, tuttavia, si è allontanata spontaneamente dalla struttura prima del completamento dell’assistenza ed è tornata nella propria abitazione. Una volta rientrata, ha ripreso a bere. Per riportare la situazione sotto controllo è intervenuta l’automedica, che ha provveduto a sedarla. In seguito la Croce Gialla l’ha trasferita per la seconda volta all’ospedale di Torrette. Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri.