Calcio e imprese

La famiglia Schiavoni torna al fianco dell’Ancona come sponsor

L’accordo riporta il gruppo vicino al club dopo gli anni della presidenza e sostiene l’allargamento della rete commerciale.

La famiglia Schiavoni torna al fianco dell’Ancona come sponsor

La famiglia Schiavoni torna ad avvicinarsi all’Ancona, questa volta attraverso una sponsorizzazione. Il sostegno si inserisce nelle attività commerciali della società biancorossa e assume anche un valore simbolico, considerando il passato del gruppo alla guida del club. L’iniziativa collega nuovamente una realtà imprenditoriale storicamente legata alla città al progetto sportivo dell’Ancona.

A rappresentare la società è l’avvocato Leonardo Criscuoli, che ha definito la scelta della famiglia Schiavoni un segnale importante di vicinanza alla squadra e al territorio. Per il dirigente, il coinvolgimento dell’ex patron e della sua famiglia costituisce un motivo di orgoglio per la società, per i soci e per l’intera comunità anconetana.

Una rete commerciale sempre più ampia

Il ritorno degli Schiavoni richiama gli anni della presidenza, periodo nel quale l’Ancona raggiunse anche la Serie B. Criscuoli ha però inquadrato la sponsorizzazione soprattutto nel percorso di crescita dell’attuale società, che sta cercando di consolidare la propria struttura e di ampliare progressivamente la base dei sostenitori.

Secondo quanto riferito dal presidente Luciano Sacconi a Radio Conero, la rete commerciale del club conta ormai quasi ottanta sponsor. Il modello perseguito non punta esclusivamente sui grandi investitori, ma anche sul coinvolgimento di numerose piccole imprese. Contributi di importo diverso, ha spiegato Sacconi, possono essere sommati per costruire un budget capace di sostenere il progetto nel tempo.

Il coinvolgimento delle imprese

La società ha predisposto pacchetti promozionali con costi a partire da mille e duemila euro, con l’obiettivo di rendere più ampia la partecipazione del tessuto economico locale. L’idea indicata dalla dirigenza è quella di distribuire il sostegno tra molte attività, così da trasformare la sponsorizzazione in una forma di condivisione del progetto e non soltanto in un apporto finanziario.

Sacconi ha inoltre sottolineato l’intesa tra i cinque soci dell’Ancona, descrivendo il gruppo come coeso e orientato verso obiettivi comuni. Il presidente ha raccontato di essere stato coinvolto nel progetto soltanto a partire da gennaio e di aver assunto in seguito un ruolo sempre più centrale, fino alla presidenza. La sua partecipazione, ha spiegato, è maturata insieme alla volontà di contribuire a un’iniziativa con ricadute sulla città e sul territorio.

Per Criscuoli, l’obiettivo resta quello di continuare ad ampliare il numero delle realtà coinvolte. La società considera il sostegno delle imprese anche come un elemento di partecipazione sociale e punta a rafforzare il proprio progetto attraverso una base commerciale più estesa. In questo quadro si colloca anche la sponsorizzazione della famiglia Schiavoni, che riporta il nome dell’ex proprietà accanto all’Ancona in una veste diversa rispetto al passato.