Una fiammata improvvisa ha provocato la morte di un lavoratore e il ferimento grave di un collega all’interno dello stabilimento Fincantieri di Ancona. L’episodio si è verificato ieri sera, martedì 29 settembre, poco dopo l’inizio del turno di notte.
I due operai erano dipendenti di una ditta appaltatrice impegnata nel cantiere. Secondo le prime informazioni, entrambi sono stati investiti dalla fiammata. Per uno dei lavoratori, di nazionalità tunisina e padre di famiglia, non è stato possibile evitare il decesso. L’altro, un operaio bengalese, ha riportato gravi ustioni.
Accertamenti sulla dinamica
Il lavoratore ferito è stato soccorso e, considerate le condizioni, è previsto il trasferimento in un centro specializzato di Pisa. Nell’immediatezza dell’accaduto sono stati allertati i soccorsi e sono state attivate le procedure di emergenza previste all’interno del cantiere.
Restano da chiarire le cause e le modalità con cui si è sviluppata la fiammata. Gli investigatori dovranno ricostruire l’attività svolta dai due operai, verificare le condizioni dell’area e accertare il rispetto delle procedure di sicurezza. Gli elementi raccolti saranno messi a disposizione delle autorità competenti per definire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Fincantieri ha espresso profondo cordoglio per la morte del lavoratore e vicinanza alla sua famiglia e ai colleghi. L’azienda ha inoltre manifestato sostegno all’operaio ferito, auspicando un miglioramento delle sue condizioni, e ha precisato di essere a disposizione delle autorità per collaborare agli accertamenti in corso.