Sono 206 i componenti della delegazione marchigiana che dal 4 al 7 ottobre parteciperanno in Puglia alla finale dell’undicesimo Trofeo Coni, manifestazione nazionale dedicata allo sport giovanile. Il gruppo è composto da 155 atleti under 14, 47 accompagnatori e quattro dirigenti del Coni regionale.
La presentazione della spedizione si è svolta nella sala Terzo Censi del PalaRossini, dove ragazzi, tecnici e rappresentanti delle istituzioni si sono riuniti prima della partenza. La delegazione coinvolge 30 federazioni e tre discipline sportive associate, con una presenza articolata nelle diverse specialità previste dal programma della manifestazione.
Sei atleti marchigiani nella scherma
Tra le squadre presentate c’è anche quella della scherma, accompagnata da Stefano Angelelli, presidente del comitato marchigiano della federazione. In pedana saranno impegnati sei giovani, uno per ogni arma e categoria. Nel fioretto gareggeranno Jacopo Belfiore e Gaia Zacchei, entrambi del Club Scherma Jesi.
Per la spada sono stati selezionati Alessandro Marcello della Fanum Fortunae Scherma e Keira Lanari del Club Scherma Jesi. Nella sciabola scenderanno invece in pedana Leonardo Grilli della Fanum Fortunae Scherma e Chloe Fedeli dell’Accademia della Scherma Fermo.
Il saluto delle istituzioni
Ad accogliere la delegazione erano presenti il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il presidente della Regione Francesco Acquaroli e l’assessore regionale allo sport Tiziano Consoli. Luna ha sottolineato il valore dell’appuntamento per i ragazzi e ha paragonato il Trofeo Coni a una mini Olimpiade riservata ai giovani tra i 10 e i 14 anni.
Nel suo intervento, il presidente del Coni Marche ha ricordato anche la dimensione dell’evento, che coinvolge complessivamente quasi 5mila persone. Acquaroli e Consoli si sono soffermati soprattutto sugli aspetti formativi ed educativi della manifestazione, oltre che sull’importanza di offrire ai partecipanti un’esperienza di crescita attraverso lo sport.
Acquaroli ha rivolto un augurio alle società e agli atleti, chiarendo che l’obiettivo non riguarda soltanto il risultato agonistico, ma anche la crescita morale e psicologica dei giovanissimi. Il presidente regionale ha inoltre auspicato che il Trofeo Coni possa tornare presto nelle Marche, dopo l’edizione ospitata nel territorio regionale nel 2017.