Il Teatro delle Muse di Ancona ha inaugurato la stagione lirica con L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, accolto con partecipazione e calore dal pubblico. La prima, andata in scena venerdì sera, ha proposto una lettura capace di rinnovare l’opera senza allontanarsi dallo spirito della vicenda, costruita su amori, gelosie, equivoci e piccoli inganni.
Un ranch americano per Donizetti
La regia di Giuseppe Dipasquale ha trasferito l’azione in un ranch americano degli anni Sessanta. L’ambientazione country, vivace e immediatamente riconoscibile, ha accompagnato lo sviluppo della storia con una soluzione scenica originale ma equilibrata, favorendo una lettura leggera e accessibile del titolo.
Particolarmente apprezzati sono stati Maria Laura Iacobellis, nel ruolo di Adina, e Giuseppe Infantino, interprete di Nemorino. I due protagonisti sono stati premiati da applausi intensi e da un’ovazione del pubblico, che ha sottolineato il gradimento per le loro interpretazioni.
Applausi e qualche nota di colore
Nei ruoli più brillanti si sono distinti Maharram Huseynov, nei panni di Dulcamara, e Vittorio Prato, in quelli del sergente Belcore. Le loro interpretazioni hanno strappato più di un sorriso e, in un passaggio della rappresentazione, anche una risata condivisa in platea.
La serata non è stata priva di qualche episodio laterale. Un paio di cellulari hanno squillato proprio sulle prime battute, mentre alcuni applausi arrivati fuori tempo hanno inizialmente interrotto la continuità musicale. Dopo le proteste di una parte del pubblico, più abituata alle consuetudini dell’opera, la situazione si è rapidamente ricomposta e lo spettacolo è proseguito senza ulteriori interruzioni.
Sul podio dell’Orchestra Sinfonica Gioachino Rossini c’era Aram Khacheh. Il risultato è stato uno spettacolo fresco e godibile, capace di conquistare il pubblico delle Muse attraverso una messinscena riconoscibile, interpreti applauditi e un tono complessivamente brillante.
L’Elisir d’amore tornerà sul palcoscenico domenica 4 ottobre alle 16.30 per la seconda recita. La stagione lirica proseguirà venerdì 4 dicembre alle 20.30, con replica domenica 6 dicembre alle 16.30, attraverso il dittico di Pietro Mascagni formato da A Giacomo Leopardi e Cavalleria rusticana.