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Ancona, Maurizi: «La squadra produce tanto, ora servono gol»

Il tecnico prepara la sfida al Trestina dopo una settimana di lavoro riservato e chiede attenzione sui calci piazzati.

Ancona, Maurizi: «La squadra produce tanto, ora servono gol»

L’Ancona si prepara ad affrontare il Trestina con l’obiettivo di trasformare in risultati la mole di gioco costruita nelle prime partite. Il tecnico Agenore Maurizi ha spiegato che la squadra ha scelto di allenarsi a porte chiuse durante la settimana, per concentrarsi su alcuni aspetti e affrontare senza distrazioni le riflessioni legate alle assenze, tra cui quella di Pandolfi.

«In settimana abbiamo avuto bisogno di confrontarci su alcuni aspetti – ha spiegato Maurizi nel consueto appuntamento prima della sfida –. Ci sono state altre defezioni, come quella di Pandolfi, che ci hanno portato a fare delle riflessioni. Abbiamo deciso di allenarci a porte chiuse anche perché pensavamo fosse giusto così, senza una ragione proprio ben chiara e precisa se non quella di stare da soli». Una scelta con cui il gruppo ha cercato di fare quadrato in vista dell’impegno contro il Trestina.

Le statistiche e il problema dei gol

Il gioco espresso finora offre indicazioni positive, ma non è stato accompagnato da una resa altrettanto efficace sotto porta. L’Ancona è prima nel girone per tiri in porta, conclusioni dentro l’area di rigore e passaggi nella stessa zona del campo. «Dobbiamo trovare un equilibrio tra quello che produciamo, che è tantissimo, e i gol che segniamo», ha sottolineato l’allenatore.

Secondo i dati citati da Maurizi, la formazione ha effettuato 27 tiri nello specchio dall’interno dell’area, con una media di sei a partita, mentre altre squadre si fermano a una media di tre. Il bilancio è però di otto punti, un bottino che, secondo il tecnico, avrebbe potuto essere più consistente con una maggiore attenzione nei momenti decisivi.

Un altro aspetto da migliorare riguarda i calci piazzati. L’Ancona ha incassato cinque reti e quattro sono arrivate da situazioni da fermo. Maurizi ha collegato il dato soprattutto a errori di posizionamento o disattenzioni individuali, senza ricondurlo al modulo adottato. L’allenatore ha riconosciuto anche la propria responsabilità nel non essere riuscito sempre a trasmettere il messaggio alla squadra.

La sfida contro il Trestina

Il prossimo avversario, ha spiegato Maurizi, propone un calcio aggressivo e di qualità. Per questo la gara richiederà attenzione e continuità, soprattutto nella gestione degli eventuali errori. «Dovremo essere bravi a portare in campo quello che abbiamo e fare una buona gara senza commettere errori», ha detto il tecnico, invitando i giocatori a non farsi condizionare mentalmente dagli episodi negativi.

In chiusura, Maurizi ha confermato la fiducia nei calciatori chiamati a ricoprire ruoli importanti, tra cui Bonaccorsi e Zini. «Abbiamo ottimi calciatori e puntiamo su di loro», ha dichiarato. L’obiettivo dell’Ancona sarà quindi dare continuità alla produzione offensiva, riducendo al tempo stesso le disattenzioni che finora hanno inciso sul punteggio.