Casa sociale

Intesa ad Ancona per verificare gli alloggi Erap

Polizia Locale ed ente regionale opereranno insieme su irregolarità, sovraffollamento e sicurezza degli addetti.

Intesa ad Ancona per verificare gli alloggi Erap

La Giunta comunale di Ancona ha approvato lo schema d’intesa tra il Comune e l’ERAP Marche per rafforzare i controlli negli alloggi di edilizia residenziale pubblica. L’accordo prevede una collaborazione strutturata tra la Polizia Locale e l’ente che gestisce il patrimonio abitativo pubblico, con l’obiettivo di prevenire e contrastare le occupazioni senza titolo e di verificare eventuali situazioni con rilevanza amministrativa o penale.

Sopralluoghi congiunti

Il protocollo operativo disciplina le modalità per organizzare sopralluoghi negli alloggi ERP presenti sul territorio comunale. Gli interventi saranno effettuati, quando necessario, con la presenza simultanea di personale ERAP e della Polizia Locale. Le attività saranno concordate caso per caso, nel rispetto delle competenze di ciascun soggetto, e potranno riguardare anche utilizzi non autorizzati di servizi e utenze, condizioni di sovraffollamento o circostanze che comportino rischi per la sicurezza degli operatori.

Entrambi gli enti potranno segnalare situazioni che richiedano una verifica. L’ERAP metterà a disposizione le informazioni amministrative relative agli alloggi, segnalerà le possibili occupazioni abusive e parteciperà ai sopralluoghi. La Polizia Locale collaborerà agli accertamenti e, quando necessario, potrà svolgere le funzioni di polizia giudiziaria di propria competenza, qualora emergano fatti rilevanti sotto il profilo penale.

Accordo biennale

L’intesa avrà una durata di due anni e, secondo quanto previsto dal Comune, non comporterà nuovi oneri finanziari. Il comandante della Polizia Locale, Marco Ivano Caglioti, ha spiegato che l’accordo punta a garantire la corretta gestione degli alloggi, la sicurezza del personale impegnato nei controlli e il rispetto della normativa sulla privacy, evitando sovrapposizioni tra le competenze dei due enti.

Il sindaco Daniele Silvetti ha collegato l’iniziativa alle politiche comunali sul disagio abitativo, sottolineando la necessità di sostenere le famiglie in difficoltà e, allo stesso tempo, di assicurare che gli alloggi pubblici siano assegnati secondo criteri trasparenti. Per l’amministrazione, il monitoraggio delle situazioni critiche deve accompagnarsi al contrasto degli utilizzi illegali del patrimonio collettivo.

Il presidente dell’ERAP, Tommaso Fagioli, ha definito l’accordo uno strumento per individuare e verificare le occupazioni prive di titolo e le circostanze con possibile rilevanza penale. La collaborazione tra l’ente regionale e il Comune di Ancona è quindi finalizzata a rendere più puntuali i controlli e a favorire l’assegnazione degli alloggi a chi possiede i requisiti previsti.