Falconara Marittima si prepara a ospitare una serata di musica e narrazione dedicata a San Francesco d’Assisi e alle figure della santità legate alle Marche. L’appuntamento è in programma giovedì 8 ottobre alle 21 all’Auditorium Oriana Fallaci di Castelferretti, con ingresso libero.
Musica e racconto sul palco
L’iniziativa, intitolata San Francesco, i santi e le sante delle Marche, è stata organizzata per ricordare gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi. La serata è promossa dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Marche e dal Comune di Falconara Marittima, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità, ed è curata da Koinè.
Protagonisti dello spettacolo saranno i Divivaluce, impegnati in un percorso costruito attraverso l’alternanza tra parole e musica. Sul palco saliranno Snezana Tintor al violino, Federica Piantanetti al canto, Fausto Palmieri alla tastiera, Viviana De Marco come voce recitante e Mauro Giorgini alla chitarra.
Il legame con la storia marchigiana
Il programma propone un approfondimento sulla figura di San Francesco nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte, mettendola in relazione con le storie dei santi e delle sante della tradizione marchigiana. Il racconto affidato agli interpreti sarà accompagnato da brani musicali, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul patrimonio storico e culturale del territorio.
La manifestazione rientra nelle iniziative promosse per la ricorrenza francescana e unisce, secondo gli organizzatori, la dimensione musicale a quella narrativa. L’evento si svolgerà nell’Auditorium Oriana Fallaci di Castelferretti e sarà accessibile senza prenotazione o pagamento, come indicato nella presentazione dell’appuntamento.
«Questo spettacolo unisce musica, narrazione e valorizzazione della nostra identità culturale», ha commentato il vicesindaco con delega a Cultura e Turismo Marco Giacanella. Secondo l’amministratore, il collegamento tra San Francesco e le figure della santità marchigiana può offrire al pubblico un modo per avvicinarsi alla storia e alla cultura regionale.