L’Ostra cade tra le mura amiche per 0-2 contro il Villa San Martino, al termine di una gara intensa e combattuta. La formazione di casa ha costruito diverse occasioni, ma ha pagato a caro prezzo gli errori sotto porta e alcune imprecisioni nella fase di costruzione del gioco.
Il primo tempo si è giocato su ritmi elevati, con entrambe le squadre capaci di proporre spunti offensivi. L’occasione più importante per l’Ostra è arrivata a metà frazione: Curzi, servito da Zupo, si è trovato a pochi passi dalla porta, ma per due volte ha calciato addosso a Cappuccini, sprecando una possibilità favorevole.
Il vantaggio allo scadere
Il Villa San Martino ha retto senza scomporsi e ha continuato a difendersi con ordine, cercando di ripartire quando possibile. Proprio all’ultimo secondo del primo tempo gli ospiti hanno trovato il gol del vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Doumbia è intervenuto con una zampata che ha portato il punteggio sullo 0-1.
In avvio di ripresa l’Ostra ha avuto subito l’opportunità per ristabilire la parità. Landi ha calciato verso la porta e la conclusione ha colpito il palo, attraversando tutta la linea di porta prima di uscire. Un episodio sfortunato per i padroni di casa, che hanno continuato a faticare nella gestione delle azioni offensive.
Il raddoppio in ripartenza
Il Villa San Martino ha difeso il risultato con attenzione e si è proposto in avanti con maggiore concretezza. L’Ostra ha provato a riaprire la gara, ma senza trovare la precisione necessaria negli ultimi metri. Nel finale, gli ospiti hanno sfruttato una ripartenza e Muratori ha trasformato l’occasione nel gol del definitivo 0-2, chiudendo la contesa.
Per l’Ostra sono entrati nel corso della ripresa Verdenelli, Ottaviani, Olivi, Rollo e Simone. Il Villa San Martino ha risposto con Baldini, Dominici, D’Angelo e Marta. La partita è stata diretta da Bartomioli di Pesaro. In campo per i padroni di casa Bramucci, Tranquilli, Bachetti, Marzano, Massacci, Omenetti, Bonvini, Curzi, Zupo, Landi e Nardone; per gli ospiti Cappuccini, Gennari, Cecchini, Balleroni, Rombaldoni, Battisodo, Bastianoni, Tatò, Doumbia, Muratori e Mancini.