È ancora un avvio complicato per le formazioni anconetane impegnate nel campionato di Eccellenza. Dopo quattro giornate, soltanto l’Osimana è riuscita a muovere la classifica, conquistando il primo punto stagionale grazie allo 0-0 interno contro il Trodica. Per la squadra allenata da Giammarco Malavenda si tratta del primo risultato positivo in campionato, arrivato alla sesta partita ufficiale dopo tre sconfitte nel torneo e due in Coppa Italia.
Osimana, segnali di reazione
La gara del Sabbatini è stata combattuta e poco spettacolare, ma l’Osimana ha mostrato un atteggiamento diverso rispetto alla precedente trasferta di Tolentino. I padroni di casa hanno creato tre occasioni nitide, rischiando soltanto in occasione di un calcio piazzato, quando il Trodica ha colpito un palo. Malavenda ha sottolineato la determinazione dei suoi giocatori e la necessità di ripartire da questa prestazione per affrontare il prossimo impegno a Fermo.
Il tecnico giallorosso ha riconosciuto che, ai punti, la sua squadra avrebbe potuto meritare qualcosa in più, pur in una partita senza reti. L’obiettivo indicato è quello di mantenere lo spirito mostrato contro il Trodica e provare a conquistare punti anche sul campo della Fermana, capolista solitaria a punteggio pieno. La classifica resta comunque difficile: l’Osimana occupa l’ultima posizione, ma il pareggio rappresenta il primo segnale concreto di reazione dopo una serie di risultati negativi.
Castelfidardo e Jesina, domenica da dimenticare
Non è andata meglio al Castelfidardo, sconfitto in casa dal Tolentino al termine di una partita ricca di gol. I fidardensi hanno incassato il secondo ko consecutivo tra le mura amiche, nonostante una rimonta che li aveva riportati sul 3-3 dopo essere andati sotto per 3-1. La rete decisiva è arrivata all’ultimo secondo sugli sviluppi di un calcio d’angolo, condannando la squadra di mister Mancinelli a una sconfitta particolarmente amara.
Il tecnico ha attribuito parte della rimonta incompleta agli errori che avevano permesso al Tolentino di portarsi avanti, ma ha anche elogiato lo sforzo compiuto dai giocatori per rimettere in equilibrio la gara. Per il Castelfidardo resta la sensazione di aver sprecato l’occasione di ottenere almeno un punto, in una sfida terminata con sette reti complessive.
Ancora più pesante il passo falso della Jesina, travolta per 7-2 a Treia sul nuovo sintetico del Capponi. I leoncelli hanno incassato undici gol nelle ultime due partite e sono diventati la squadra più perforata del torneo, con 15 reti subite. La prestazione ha suscitato la dura reazione di alcuni tifosi sui social, che hanno contestato squadra e società.
Al termine del quarto turno, le tre formazioni anconetane si trovano quindi nelle retrovie dell’Eccellenza: l’Osimana è ultima, il Castelfidardo penultimo e la Jesina deve fare i conti con la peggior difesa del campionato. In testa c’è la Fermana, unica squadra ancora a punteggio pieno, che nel prossimo turno ospiterà proprio l’Osimana.