In vista delle elezioni comunali del 2028, il circolo anconetano di Sinistra Italiana Daniele Dubbini rilancia il confronto con il Partito Democratico e con le altre forze politiche interessate a costruire un’alternativa all’attuale amministrazione. Al centro del possibile dialogo vengono indicati due temi che in passato hanno alimentato divisioni nel centrosinistra: l’istituzione dell’Area marina protetta e il progetto di banchinamento del Molo Clementino.
Secondo Sinistra Italiana, proprio da queste questioni dovrebbe partire un confronto tra i soggetti che intendono concorrere al governo della città. Il riferimento è alle comunali del 2023, quando la coalizione a sostegno di Ida Simonella aveva inserito nel programma la realizzazione di un hub aggiuntivo nel porto antico per le grandi navi da crociera e aveva espresso contrarietà all’Area marina protetta. Europa Verde, Movimento 5 Stelle e Altra Idea di Città si presentarono separatamente, contribuendo al successo del centrodestra.
Il confronto nel centrosinistra
Il quadro politico, sostiene il circolo, potrebbe ora essere cambiato. La segretaria cittadina del Pd Federica Fiordelmondo ha ribadito per la seconda volta in pochi mesi che non esistono preclusioni sull’Area marina protetta. Sul banchinamento del Molo Clementino restano invece diversi aspetti da valutare, anche in attesa del giudizio del ministero, previsto secondo quanto riportato per i primi mesi del 2027.
La sinistra radicale, rappresentata in Consiglio comunale da Francesco Rubini, chiede però una discontinuità netta rispetto ai dieci anni dell’amministrazione guidata da Valeria Mancinelli. Non è ancora definita la posizione di Italia Viva e Progetto Ancona, mentre Azione, entrata nella maggioranza comunale, viene considerata al momento fuori da una possibile alleanza con il centrosinistra.
Sinistra Italiana sostiene che ai due temi portuali e ambientali debbano affiancarsi proposte su disagio sociale, abitazione, mobilità, servizi sociali, sanità, alloggi per studenti e politiche ambientali. L’obiettivo indicato è costruire un programma capace di affrontare anche le questioni legate a giovani, diritti delle persone migranti, istruzione, pace e spese militari.
Area marina e porto
Nel documento diffuso dal circolo, l’Area marina protetta viene descritta come uno strumento di tutela dell’ecosistema marino, utile anche per il monitoraggio della salute, il ripopolamento ittico e la produzione di conoscenze scientifiche. Sinistra Italiana sostiene inoltre che possa generare opportunità economiche per la comunità territoriale.
Sul Molo Clementino, il partito ritiene invece prioritari la tutela del patrimonio storico e paesaggistico, la salute e gli interessi della comunità, che non dovrebbero essere subordinati a logiche di mercato. Il circolo richiama le criticità evidenziate da studi e contributi scientifici e afferma che l’indotto lavorativo e turistico debba essere tutelato senza compromettere il patrimonio cittadino.
Sinistra Italiana annuncia infine l’intenzione di lavorare con Europa Verde Ancona alla formalizzazione del coordinamento cittadino di Alleanza Verdi e Sinistra. La sede regionale di Avs, inaugurata in piazza del Crocifisso, dovrebbe diventare secondo il partito un luogo di confronto su scelte e alleanze per il governo di Ancona e del territorio.