Basket marchigiano

Janus Fabriano, Rossi: «Rispetto per tutti, paura di nessuno»

Formazione rinnovata e calendario severo attendono il gruppo all’avvio della stagione

Janus Fabriano, Rossi: «Rispetto per tutti, paura di nessuno»

La Janus Fabriano si avvicina all’esordio in campionato con una squadra profondamente rinnovata e ancora in fase di costruzione. Dopo quattro settimane di lavoro, il gruppo guidato da Elia Rossi ha completato la prima parte della preparazione affrontando anche alcune amichevoli, utili per verificare i progressi e mettere alla prova i nuovi equilibri.

Rossi, confermato dopo la salvezza ottenuta nella scorsa stagione, considera positivo il percorso svolto finora. Il tecnico sottolinea la disponibilità dei giocatori e la qualità del lavoro quotidiano, pur riconoscendo che il percorso per diventare una squadra pienamente amalgamata richiederà ancora tempo.

Un gruppo quasi tutto nuovo

La formazione fabrianese è stata rinnovata per otto decimi e circa metà dei giocatori affronta per la prima volta questa categoria. Un cambiamento significativo, che impone di lavorare sulla conoscenza reciproca, sui meccanismi di gioco e sulla costruzione di un’identità condivisa. Secondo l’allenatore, però, i progressi sono visibili di settimana in settimana e l’atteggiamento dei ragazzi rappresenta un elemento incoraggiante.

«C’è ancora molto da fare», è il senso delle parole del coach, che chiede al gruppo pazienza e continuità. L’obiettivo della fase iniziale è arrivare all’esordio con una base di lavoro sufficiente per affrontare le difficoltà, senza trascurare la crescita dei giocatori meno esperti. La disponibilità al lavoro viene indicata come la prima condizione per ridurre gradualmente il divario di esperienza.

Un avvio subito impegnativo

La prima partita metterà la Janus di fronte a Napoli, avversaria descritta da Rossi come una squadra costruita per obiettivi diversi e composta da giocatori di grande esperienza. Per Fabriano sarà quindi un test immediato e particolarmente significativo, ma anche un’occasione per misurare il livello raggiunto dopo la preparazione.

Anche le giornate successive presenteranno impegni complessi: il calendario proporrà infatti, nelle prime cinque gare, le sfide contro Napoli, Livorno, Avellino, Roseto e Latina. Il tecnico considera questo avvio complicato, ma utile per capire rapidamente quanto il lavoro svolto abbia preparato la squadra al confronto con avversari più esperti.

Rossi non parla di timore reverenziale nei confronti delle formazioni più ambiziose. La linea indicata ai suoi giocatori è quella del rispetto per ogni avversario, accompagnato dalla volontà di affrontare ogni partita senza sentirsi battuti in partenza. La Janus dovrà quindi crescere durante il percorso, mantenendo unita la squadra e lavorando per raggiungere il proprio obiettivo stagionale.