Imprese e territori

Le Marche puntano sul turismo sportivo dopo gli Europei di Birmingham

Oltre 50 operatori coinvolti e sette sedi con impianti certificati Fidal

Le Marche puntano sul turismo sportivo dopo gli Europei di Birmingham

Gli Europei di atletica di Birmingham sono stati utilizzati dalla Camera di Commercio delle Marche come occasione di promozione internazionale del territorio. Alla manifestazione hanno preso parte oltre 50 operatori tra imprenditori, commercianti, progettisti e comunicatori, con l’obiettivo di presentare all’estero non soltanto l’attività sportiva, ma anche le competenze regionali nei settori del design, della moda e dell’agroalimentare.

La rete degli impianti

Il progetto punta in particolare sul turismo sportivo e sulla possibilità di attrarre nelle Marche atleti, delegazioni e accompagnatori per periodi di preparazione, recupero e allenamento. Sono sette le località marchigiane dotate di impianti di atletica certificati dalla Fidal: Ancona, Ascoli Piceno, Fano, Camerino, Pesaro, Porto San Giorgio e San Benedetto del Tronto.

Secondo il presidente dell’ente camerale, Gino Sabatini, lo sport può rappresentare un volano per lo sviluppo economico regionale. Lo spostamento di una delegazione, ha spiegato, coinvolge anche familiari, parenti e amici, con possibili ricadute su accoglienza, ristorazione e servizi. L’obiettivo è inoltre contribuire a destagionalizzare l’attività turistica, sostenendo il lavoro delle strutture ricettive anche al di fuori dei mesi estivi.

Formazione e nuovi contatti

L’iniziativa non riguarda soltanto i centri più grandi, ma intende coinvolgere anche i piccoli comuni e le aree interne. La prospettiva è mettere in rete impianti sportivi, strutture ricettive e servizi locali, valorizzando le strutture già presenti e favorendo una proposta coordinata per il turismo legato alle competizioni.

La partecipazione a Birmingham ha inoltre prodotto contatti internazionali che la Camera di Commercio dovrà trasformare in iniziative concrete. L’ente prevede di avviare percorsi di formazione sul turismo sportivo rivolti ai Comuni, alle associazioni sportive e alle strutture ricettive delle sette località coinvolte.

La promozione potrebbe proseguire anche fuori dall’Europa. È infatti in valutazione una presenza istituzionale delle Marche ai Mondiali di atletica di Pechino del 2027. La manifestazione britannica ha consentito di presentare a interlocutori internazionali una parte dell’offerta regionale, dalla manifattura al design, dalla moda all’agroalimentare.