Appuntamento musicale

Ancona, al Teatro delle Muse torna L’elisir d’amore

La produzione inaugura il cartellone con repliche pomeridiane e serali nella sala intitolata a Franco Corelli

Ancona, al Teatro delle Muse torna L’elisir d’amore

La Stagione Lirica di Ancona 2026 si apre al Teatro delle Muse con L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti. La nuova produzione della Fondazione Teatro delle Muse debutterà venerdì 2 ottobre alle 20.30 e tornerà in scena domenica 4 ottobre alle 16.30, nello storico teatro intitolato a Franco Corelli.

Il dramma giocoso di Donizetti alterna situazioni comiche e passaggi di tono patetico. Al centro della vicenda c’è il ciarlatano Dottor Dulcamara, venditore di presunti filtri miracolosi, inserito in una storia che intreccia equivoci, sentimenti e aspirazioni personali. L’opera debuttò al Teatro della Cannobiana di Milano il 12 maggio 1832, ottenendo allora trentadue repliche consecutive.

La trama e la celebre aria

Da quel primo successo, L’elisir d’amore è rimasto stabilmente nei programmi dei teatri lirici di tutto il mondo. Tra i momenti più noti dell’opera c’è l’aria del tenore Una furtiva lagrima, nella quale la scrittura melodica di Donizetti assume un tono malinconico, in contrasto con la vena buffa che caratterizza gran parte del lavoro.

La regia, le scene e le luci sono firmate da Giuseppe Dipasquale, mentre i costumi saranno curati da Stefania Cempini. Il cast riunisce artisti delle nuove generazioni: il soprano Maria Laura Iacobellis interpreterà Adina, dopo essere stata Pamina nel Flauto Magico alle Muse. Nel ruolo di Nemorino ci sarà Giuseppe Infantino, già Pinkerton in Madama Butterfly per il pubblico anconetano.

Belcore sarà interpretato dal baritono Vittorio Prato, indicato nella presentazione come interprete attivo nei principali teatri europei per il repertorio belcantistico. Il ruolo di Dulcamara è affidato al basso Maharram Huseynov, formatosi nelle Marche all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo e all’Accademia Rossiniana di Pesaro.

Alla produzione parteciperanno l’Orchestra G. Rossini di Pesaro e il Coro Lirico Marchigiano V. Bellini. Maestro del coro sarà Christian Starinieri. Lo spettacolo segna così l’avvio della programmazione lirica del Teatro delle Muse per il 2026.