L’Università Politecnica delle Marche apre alla città il terzo anno del progetto Memo, Mente in Movimento, 2.0 Connessioni Vitali, con un pomeriggio dedicato al benessere degli studenti. L’appuntamento è fissato per giovedì 17 settembre, dalle 16 alle 20, nell’Aula Magna di Agraria, in via Brecce Bianche 10, ad Ancona. L’ingresso è libero.
Tra gli ospiti ci sarà Giovanni B. Algieri, scrittore e regista, che parteciperà alla discussione dopo la proiezione del suo cortometraggio L’ultimo giorno di felicità. Il film racconta la vicenda di Denise, studentessa prossima alla laurea che, mentre intorno a lei si prepara una festa, torna con la memoria all’infanzia e nasconde da anni una bugia: non ha mai sostenuto gli esami dichiarati.
Il corto è interpretato da Margherita Mazzucco, Filippo Librando e Silvia Siravo. La storia affronta una condizione che, secondo i dati richiamati dall’ateneo, riguarda anche la realtà universitaria: tra le motivazioni che spingono gli studenti a rivolgersi allo sportello d’ascolto ricorrono il blocco negli studi, la procrastinazione e la menzogna accademica. Le fasi più delicate del percorso sono indicate nel primo e nell’ultimo anno, dall’ingresso nel sistema universitario al momento della laurea.
Il progetto per il benessere
Memo è un progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e condiviso da una rete di atenei e conservatori del Centro Italia. L’UnivPM vi lavora da due anni, attraverso attività di ricerca sulla condizione degli studenti e la sperimentazione di strumenti di supporto. Tra le proposte attualmente disponibili, gratuitamente, ci sono percorsi psicologici di gruppo per la gestione dello stress e delle emozioni, attività fisica guidata e una piattaforma dedicata al potenziamento dell’apprendimento.
La giornata vuole mettere in dialogo l’università con la città e approfondire i temi del benessere giovanile, dell’apprendimento e della collaborazione tra atenei, scuole, istituzioni, professionisti e territorio. La direzione scientifica è affidata a Marianna Capecci, referente di Ateneo per l’Area Inclusione e Benessere Psicologico, e a Maria Serena Chiucchi, delegata del Rettore per la Comunità Universitaria e i Valori Condivisi.
Il programma del 17 settembre
Dopo i saluti iniziali, alle 16.30 interverrà Giovanni Buccino, neuroscienziato e professore ordinario alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Al centro del suo intervento, intitolato Osservare, immaginare, rievocare: strategie cognitive nell’apprendimento motorio, ci saranno i meccanismi con cui il cervello impara e il ruolo dei neuroni specchio.
Alle 17.15 quattro giovani atleti parleranno del rapporto tra allenamenti e studio: Valentina Natalucci, Giorgio Olivieri, Tommaso Brugnami ed Elisa Al Halwani. Il confronto sarà coordinato dal giornalista Andrea Alfieri Padiglioni e riguarderà anche le difficoltà che emergono quando il risultato sportivo o accademico non arriva. Alle 17.45 Rita Roncone, docente di psichiatria all’Università dell’Aquila, interverrà in collegamento sul counselling universitario e sulla costruzione dell’identità.
Alle 18.15 la tavola rotonda coordinata da Maria Serena Chiucchi presenterà i progetti dell’ateneo dedicati a inclusione e benessere, con attenzione a sport, musica e relazioni. La chiusura, alle 19, sarà affidata alla proiezione di L’ultimo giorno di felicità e all’incontro con il regista. Il cortometraggio ha ottenuto oltre 25 selezioni ufficiali in festival italiani ed europei ed è arrivato in finale al Globo d’oro 2026 come miglior cortometraggio.